La Blefaroplastica è l'intervento di chirurgia estetica
che corregge i difetti estetici più
frequenti delle palpebre.
Per la palpebra superiore è utile ricorrere alla blefaroplastica quando
vi è un eccesso di cute che provoca un abbassamento della stessa e in
taluni casi la limitazione della visione laterale.
Nelle palpebre inferiori è utile ricorrere alla blefaroplastica perchè il
difetto più comune sono le “borse”
dovute ad un’erniazione del grasso
orbitario.
Si possono operare di blefaroplastica solo le palpebre inferiori o solo quelle
superiori, oppure, se indicato, tutte quattro le palpebre nello stesso intervento.
L’intervento di blefaroplastica dà
un aspetto più giovane e meno “stanco”
allo sguardo e riporta l’invecchiamento
fisiologico ad alcuni anni prima.
Prescrizioni prima dell'intervento
Due settimane prima dell’intervento devono essere sospesi i farmaci contenenti
acido acetilsalicilico (es: Aspirina, Cemerit, Vivin C, ecc…) e gli antinfiammatori.Gli
esami del sangue richiesti sono: tempo di protrombina, tempo di tromboplastina
parziale, conta delle piastrine. Deve essere eseguita una visita oculistica con
test della lacrimazione.
Valutazione pre-operatoria
Nella blefaroplastica superiore si deve valutare con attenzione la quantità di
cute e grasso che dovrà essere asportata. E' importante inoltre evidenziare
le eventuali diversità tra i due occhi e la presenza di un abbassamento
della palpebra (ptosi).
Per le palpebre inferiori si pone attenzione alla consistenza del loro sostegno
e di quanto la sclera (bianco dell’occhio) rimane evidente nella visione
diretta. Documentazione fotografica nelle varie posizioni.
Tecnica operatoria
Blefaroplastica superiore: con il paziente in posizione seduta viene marcata
la linea di incisione inferiore a circa 7-11 mm dal margine ciliare in modo che
la cicatrice finale cada su una piega naturale.
Dopo aver calcolato la quantità di cute da asportare, si traccia la linea
di incisione superiore il cui decorso varia in relazione alla forma dell’occhio.
In anestesia locale si procede all’asportazione della cute e, se presenti,
delle ernie di grasso.
La coagulazione dei piccoli vasi è
essenziale per evitare ematomi ed ecchimosi
, la sutura è eseguita in filo non
riassorbibile e viene rimossa dopo 4-5 giorni.
Blefaroplastica inferiore: la linea di incisione corre 2 mm dal margine ciliare
e secondo le esigenze viene asportata solo la cute in eccesso (con estrema prudenza
per evitare l’abbassamento innaturale della palpebra), oppure solo il grasso
che causa la “borsa” oppure più comunemente la cute ed il
grasso.
Anche in questo caso è essenziale una emostasi accurata e la sutura eseguita
con estrema precisione.
Sulle linee di sutura sono applicati carotti trasparenti adesivi. I punti di sutura sono rimossi dopo 5-6 giorni. L’attività lavorativa e sociale potrà riprendere dopo 7-8 giorni dall’intervento.
Periodo post-operatorio
Nei primi giorni sarà presente un discreto gonfiore e spesso delle soffusioni
di sangue (ecchimosi).
Per alleviare il disagio al paziente è
utile applicare nelle prime ore garze con
soluzione fisiologica fredda e quindi nei
due giorni successivi garze bagnate di soluzione
borica al 3% ogni 6-8 ore.
Costi e prezzi della Blefaroplastica
Il costo e il prezzo dell'intervento di blefaroplastica può variare in
funzione del professionista a cui ci si rivolge, al tipo di struttura dove viene
eseguito l'intervento e alla durata e complessità dello stesso.
Indicativamente possiamo indicare un prezzo che può variare da 1.900 a
4.000 Euro.
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