.:
Sei un chirurgo e
vuoi essere presente all'interno del sito?
Vedi la pagina
di registrazione
Interventi
Autotrapianto di capelli
La perdita dei capelli è
più frequente nell’uomo ed ha
spesso risvolti psicologici rilevanti.
Le cause della calvizie sono varie:
Possono essere i traumi, le infezioni, le
sostanze tossiche, gli stress psichici e soprattutto
gli ormoni maschili (testosterone).
Esiste inoltre una calvizie familiare che
riconosce caratteri genetici trasmessi dal
genitore.
Comprendere le cause che hanno prodotto la
caduta dei capelli è essenziale anche
se non sempre è molto facile.
Nella prevenzione della caduta è indispensabile
la consulenza di un tricologo, mentre per
la correzione chirurgica è meglio affidarsi
ad uno specialista di questo particolare settore.
Vedi un sito di approfondimento dedicato
al trapianto
capelli follicolare, monobulbare.
Prescrizioni prima dell'intervento
Sospendere l’assunzione di farmaci contenenti
acido acetilsalicilico.
Eliminare o ridurre il fumo almeno una settimana
prima dell’intervento.
Eseguire gli esami della coagulazione del
sangue ed un elettrocardiogramma.
Lavare i capelli alcune ore prima con shampoo
leggermente antisettico.
Antibiotico terapia perioperatoria.
Valutazione pre-operatoria
Delimitare le aree d’alopecia, segnare
la linea anteriore dell’attaccatura
dei capelli ed il loro orientamento, verificare
la zona donatrice (solitamente la regione
occipitale), documentare con fotografie lo
stato iniziale, discutere con il paziente
il numero di sedute chirurgiche per ottenere
il risultato previsto.
Tecnica operatoria
In anestesia locale si preleva una striscia
di cuoio capelluto delle dimensioni necessarie,
si sutura la zona.
Con l’aiuto di una lente d’ingrandimento
si ricavano dalla striscia dei microinnesti
contenenti uno o due follicoli; nelle zone
alopeciche si praticano dei piccoli forellini
nei quali sono inseriti a pressione i microinnesti.
Una pomata antibiotica ed una medicazione
modicamente compressiva completano l’intervento.
Periodo post-operatorio
Il paziente è dimesso dopo l’intervento,
è raccomandato di non assumere alcolici
e farmaci contenenti acido acetilsalicilico.
Può comparire un gonfiore alla fronte
ed alle palpebre che scompare nel giro di
48 ore. L’attività fisica deve
essere limitata allo stretto indispensabile.
La medicazione è rimossa dopo tre giorni
ed un primo shampoo leggero è consentito
al 5°giorno.
Il paziente deve porre molta attenzione nel
pettinare le zone innestate e l’area
di prelievo, ed attenersi per i primi mesi
alle indicazioni fornite dal suo chirurgo.