La ptosi (abbassamento) e la lassità della
superficie interna delle cosce avviene solitamente
nell’età
più avanzata o in seguito a forti
dimagramenti.
In questi casi la lipoaspirazione non è
indicata poiché si deve asportare
oltre al grasso anche la cute e la sola aspirazione
del grasso peggiorerebbe la caduta della
pelle.
Prescrizioni prima dell'intervento
Sono prescritti tutti gli esami del sangue, l’elettrocardiogramma, e la
radiografia del torace. La fase pre-mestruale o le mestruazioni in atto controindicano
l’operazione.
La sera prima far eseguire un clistere.
Sospendere l’assunzione di farmaci contenenti acido acetilsalicilico due
settimane prima dell’intervento; la terapia antibiotica ha inizio la sera
prima e continuerà
per altri sei giorni.
Valutazione pre-operatoria
Con il paziente in posizione eretta ad arti inferiori leggermente divaricati
si misura la quantità di tessuto da asportare e si disegna la linea d’incisione
superiore che corre lungo l’inguine e si porta posteriormente nella regione
glutea.
La documentazione fotografica è d’obbligo.
Tecnica operatoria
Il paziente è posto in posizione ginecologica, s’incide la cute
lungo la linea precedentemente disegnata fino al piano fasciale dei muscoli adduttori,
si procede verso il basso scollando, si traziona il lembo così ottenuto
e si asporta in blocco la quantità
di tessuto in eccesso.
Si procede quindi ad un’emostasi accurata ed alla sutura dei margini della
ferita con punti interni di sospensione ed esterni sulla pelle.
Il drenaggio e la medicazione completano l’intervento.
Periodo post-operatorio
Al letto il paziente terrà gli arti un po’ divaricati, le medicazioni
sono quotidiane poiché la zona di sutura
è in contiguità con aree di
contaminazione batterica.
I punti di sutura sono rimossi dopo 12-14 giorni.
E’ indispensabile far indossare dal primo giorno una contenzione elasticizzata
da sopra il ginocchio a tutto l’addome.
Tale contenzione sarà mantenuta per tre settimane anche dopo la rimozione dei punti di sutura. |